
Scopri le antiche concerie di Fès in un viaggio di Salvatore De Rosa.
Concerie di Fes in Marocco
Qui il tempo sembra fermo in un’epoca unica nel suo genere. Si tratta delle medievali concerie di Fes Patrimonio dell’Unesco.
Quando si arriva nelle vicinanze si sente l’odore nauseabondo degli aromi inquinati, infatti prima di salire sulle terrazze ci vengono offerti rametti di menta da tenere sotto il naso come una maschera antigas.
Tutto questo per attenuare l’odore acre che sale dalle vasche, ma la vista è spettacolare, cisterne piene di tanti colori.

Le Concerie di Fes per la lavorazione delle pelli sono le più antiche del mondo.
Centinaia di vasche in pietra con liquidi di diversi colori nelle quali vengono immerse le pelli di mucca, cammello, pecora e capra per essere trattate.
Operai immersi per ore a gambe nude all’interno nelle vasche piene di liquidi dall’odore nauseante fatta di calce, guano di piccione e coloranti per pulire le pelli e ammorbidirle, per poi metterle ad asciugare.

Per ottenere una buona morbidezza, i conciatori devono pestare le pelli con i piedi per circa tre ore, sotto un sole cocente che a volte raggiunge i 45 gradi.