Tra le numerose commedie natalizie che passano in tv o sulle piattaforme, vi proponiamo Conciati per le feste, con protagonisti Danny DeVito e Matthew Broderick!
Un buddy movie che ironizza sul Natale
Quando parliamo di buddy movie, facciamo riferimento a film con protagonisti maschili che hanno caratteri diametralmente opposti, inizialmente nemici, ma poi finiscono con il diventare amiconi (buddy appunto).
Nel caso di Conciati per le feste, Danny DeVito e Matthew Broderick sfruttano non solo le loro differenze caratteriali, ma anche quelle fisiche, con un risultato spassoso. Broderick interpreta Steve, un pacato medico di città, amante del Natale, mentre DeVito è Buddy, iperattivo venditore di auto, con la passione per la competizione.
La loro rivalità nel decorare le rispettive case per le feste li porterà a situazioni esilaranti e spesso disastrose, che strapperanno una risata e, infine, come ogni commedia natalizia che si rispetti, insegneranno qualcosa sulla vera natura del Natale.
Il film ironizza sull’eccessivo consumismo, ma soprattutto su quella propensione a decorare le abitazioni in maniera a volte eccessiva e pacchiana.
Conciati per le feste – il titolo originale
In originale, il titolo è Deck the Halls, deriva dall’omonimo canto natalizio tradizionale (1881). Nel canto ci sono riferimenti ad addobbare le case con rami di agrifoglio, a indossare i vestiti più sfavillanti, esattamente come nel film. Peccato che nella pellicola la situazione sfugga di mano ai due protagonisti al punto da far scappare le rispettive famiglie in un hotel.
Kristin Chenoweth e il Razzie Awards
Kristin Chenoweth interpreta Tia Hall, la moglie di Buddy. Il pubblico ha valutato negativamente l’interpretazione dell’attrice, tanto da farle assegnare un Razzie Award. Si tratta di premi che ogni anno vengono conferiti a film e attori che si sono distinti per…la pessima performance.
Conciati per le feste – la critica americana
Nonostante la performance dei protagonisti, il film è stato giudicato negativamente dalla critica statunitense, per la banalità delle gag e i momenti comici, spesso a scoppio ritardato. Pur presentando qualche pecca, tuttavia, il film è comunque godibile, in grado di intrattenere per i suoi 100 minuti e non far annoiare. Quindi, se siete a corto di idee e volete qualcosa di divertente e leggero, perché non dargli una possibilità?
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